Viviamo in un’ epoca assurda, ben lontani dal mondo perfetto che tutti vorremmo.
Nella nostra cara italia poi, la corruzione e la furbizia sono arrivate in ogni angolo, in ogni settore.
Ma il problema più importante da risolvere per noi giovani è capire cosa ne vogliamo fare del nostro futuro.
I proclami sono tanti, anche i progetti, ma la fiducia incomincia a mancare; la fiducia in noi stessi, quella che dovrebbe farci pensare che il mondo si può cambiare, siamo noi!
Ma ci hanno fatto il lavaggio del cervello, ci hanno aggirato, preso in giro per anni ed anni, ormai siamo in balia di chi ha il potere e ben poco possiamo fare se non ci uniamo tutti ed incominciamo a lottare per i nostri diritti:
il diritto di vivere in un mondo pulito, il diritto di crescere i nostri figli in un mondo pacifico e con della gente onesta.
Ma tutto non si può volere dalla vita, soprattutto quando lo stato, coloro che dovrebbero governarci pensando ai nostri interessi, alla nostra salute, si dimostrano indegni del posto che occupano,ci trattano come fonte di guadagno, ci spremono finchè possibile.....si!...finchè è possibile;
e siamo noi a decidere Quanto è possibile!!
Non si può cambiare comunque dall’oggi al domani, troppe cose da rifare, è la base che è marcia, siamo messi troppo male.
Importante comunque è incominciare a lottare per cambiare qualcosa, possibilmente quella giusta.
Penso che non c’è democrazia senza una libera informazione ed in italia è proprio ciò che manca. La nostra informazione è libera di essere manipolata a piacimento per i loro scopi, di dirci tutto ciò che poco ha a che fare con la vera informazione; ed è questa la battaglia più urgente, tra le tante, che dobbiamo fare, secondo me la più importante: l’ informazione libera.
Se “loro” manipolano la tv ( mass media tuttora più importante e più seguito) ed altro, destinata ai tanti, io informerò chi mi circonda, i “miei” pochi.
La gente DEVE sapere la verità, su quello che fanno o che dovrebbero fare per noi con i nostri soldi, sui rifiuti che buttano nelle nostre terre, sul cibo che pubblicizzano e che ci vendono, sull’ acqua che ci fanno bere e sull’ aria che ci fanno respirare; su quello che realmente accade nel mondo d’oggi, sulla reale situazione globale, su dove sta il vero potere.
Se non tutti possono andare ad informarsi su internet (mass media tra i pochi ormai, purtroppo, ad essere veritiero), lo farò io per loro. Nel mio piccolo, quello che potrò fare lo farò, che siano volantini, o manifesti, o locandine, o giornali comunali, o incontri pubblici.
Io, libero ed animato da buone intenzioni, cercherò di fare informazione nel mio comune, nella mia terra; spero che altri come me facciano lo stesso: organizzazione ci vuole, solo quello.
L’ organizzazione è alla base di tutto, è quello che ci rende forti.
E chi usa internet può davvero, davvero fare tanto!
“ è sempre stato così, non ci sono bandiere,
da una parte la gente e dall’ altra il potere.”
Mem3
giovedì 13 marzo 2008
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